Normativa Leggi Decreti del presidente della repubblica, del Ministro ... - Delibere, Regolamenti, Ordinanze, Circolari

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O.P.C.M. 27/12/2006 n. 3559

-Vista la nota n. 307633 del 27 ottobre 2006 del presidente della provincia di Bologna - commissario delegato, nonchè l'intesa della regione Emilia- Romagna formulata con la nota del 18 dicembre 2006;

-Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 3 febbraio 2006, con il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza in ordine agli eventi metereologici verificatisi nel territorio della provincia di Rimini dal 23 al 27 novembre 2006;

- Viste le note n. 1644 del 29 novembre e n. 1892 del 20 dicembre 2006 del commissario delegato per l'emergenza conseguente agli eventi sismici nel territorio della provincia di Rieti iniziati il 26 settembre 1997, nonchè la nota n. 156016 del 20 dicembre 2006 del presidente della regione Lazio;

- Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 maggio 2005 n. 3430, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il giorno 17 OPCM 27/12/2006 n. 3559 – Disposizioni urgenti di protezione civile. settembre 2003 nel territorio della provincia di Siracusa» e l'art. 9 dell'ordinanza di protezione civile n. 3491 del 2006;

-Vista la nota n. 100 del 13 novembre 2006 del commissario delegato - prefetto di Siracusa;

-Vista la nota n. 55452 del 19 dicembre 2006 del presidente della Regione siciliana;

- Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 dicembre 2005 n. 3483, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il giorno 17 settembre 2003 nel territorio della provincia di Catania»;

-Vista la nota n. 470-bis del 24 ottobre 2006 del commissario delegato - prefetto di Catania;

-Vista la nota n. 55460 del 19 dicembre 2006 del presidente della Regione siciliana;

-Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 3 febbraio 2006, con il quale è stato prorogato, fino al 31 dicembre 2006, lo stato di emergenza in relazione alla grave situazione determinatasi nello stabilimento Ecolibarna sito in Serravalle Scrivia;

- Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3304 del 30 luglio 2003, recante: «Disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare la grave situazione di emergenza determinatasi nello stabilimento Ecolibarna sito in Serravalle Scrivia (Alessandria), ed altre disposizioni urgenti di protezione civile» così come integrata dall'art. 7 dell'ordinanza di protezione civile n. 3333 del 2004;

-Vista la nota del 22 dicembre 2006 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio;

- Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 novembre 2006 con il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza in relazione alla grave situazione determinatasi nello stabilimento Stoppani sito nel comune di Cogoleto in provincia di Genova;

-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3354 del 5 dicembre 2006, recante: «Disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare la grave situazione di emergenza determinatasi nello stabilimento Stoppani sito nel comune di Cogoleto in provincia di Genova»;

-Vista la nota del 22 dicembre 2006 dell'ufficio di Gabinetto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio;

- Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3347 del 2 aprile 2004, in particolare l'art. 6, recante: «Disposizioni urgenti di protezione civile»;

- Vista la nota n. 1039 del 25 ottobre 2006 del sindaco di Napoli - commissa- rio delegato per gli interventi di emergenza connessi al consolidamento del sottosuolo e dei versanti della città di Napoli;

-Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 14 dicembre 2005, con il quale gli stati d'emergenza concernenti gli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle regioni Molise e Puglia, sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2006;

-Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3253 del 29 novembre 2002 n. 3279 del 10 aprile 2003 n. 3300 dell'11 luglio 2003 n. 3375 del 20 settembre 2004 n. 3469 del 13 ottobre 2005 n. 3486 del 29 dicembre 2005;

-Vista la nota del 14 novembre 2006 del commissario delegato - presidente della regione Molise, concernente la richiesta di prorogare alcuni benefici disposti in conseguenza degli eventi sismici del 2002;

-Vista la nota del 22 dicembre 2006 del Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri con la quale viene rappresentata al Ministero dell'economia e delle finanze l'esigenza di prorogare i benefici in materia tributaria disposti in favore della popolazione colpita dagli eventi calamitosi del 2002;

-Viste le ordinanze di protezione civile n. 2696 del 1997 n. 2707 del 1997 n. 2856 del 1997 n. 2881 del 1998 n. 2984 del 1999 n. 3062 del 2000 n. 3095 del 2000 n. 3106 del 2001 n. 3132 del 2001 n. 3149 del 2001 n. 3185 del 2002 n. 3220 del 2002 n. 3251 del 2002 n. 3337 del 13 febbraio 2004 e n. 3512 del 6 aprile 2006;

-Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 14 ottobre 2005, con il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza in ordine alle eccezionali precipitazioni meteoriche verificatesi il giorno 9 settembre 2005 nel territorio della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia;

-Viste le note n. 17062 e n. 17664 del 28 novembre 2006 e dell'11 dicembre 2006 del vice presidente della regione autonoma del Friuli-Venezia Giulia;

-Viste le ordinanze di protezione civile n. 3309 del 2003 n. 3405 del 2005 n. 3495 del 2006 emanate per fronteggiare le situazioni di emergenza in atto nella regione autonoma del Friuli-Venezia Giulia;

-Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Dispone:

Art. 1.

1. Il presidente della regione autonoma della Sardegna - commissario delegato è confermato, fino al 30 giugno 2007, nell'incarico di commissario delegato, ai sensi dell'ordinanza di protezione civile in data 10 dicembre OPCM 27/12/2006 n. 3559 – Disposizioni urgenti di protezione civile. 2004 n. 3386, per provvedere in regime ordinario all'attuazione ed al completamento delle opere già programmate per il superamento dell'emergenza idrica nella regione autonoma della Sardegna.

2. Dal 1° luglio 2007 le residue disponibilità finanziarie giacenti alla data del 30 giugno 2007 sulla contabilità speciale n. 1690 intestata al commissario delegato - presidente della regione autonoma della Sardegna ai sensi dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3386 del 2004 sono trasferite al bilancio della predetta regione in appositi capitoli di spesa da istituire per il proseguimento delle iniziative di cui al comma 1.

Art. 2.

1. Considerato che sono in corso di ultimazione gli interventi di carattere straordinario necessari alla chiusura della fase della prima emergenza, i termini del 30 settembre 2006, previsti dall'art. 7, commi 1 e 2 dell'ordinanza di protezione civile n. 3531 del 2006, emanata per fronteggiare la situazione emergenziale in atto nel territorio della provincia di Vibo Valentia, sono differiti al 31 dicembre 2006.

Art. 3.

1. In relazione alla gravità del contesto emergenziale in atto ed all'urgenza di adottare gli interventi occorrenti, il commissario delegato per l'emergenza, nel territorio del comune di Cerzeto, in provincia di Cosenza, interessato da gravissimi dissesti idrogeologici con conseguenti diffusi movimenti franosi, ferme le deroghe di cui alle precedenti ordinanze di protezione civile già emanate, ove ritenuto indispensabile e sulla base di specifica motivazione, è autorizzato a derogare, nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico, delle direttive comunitarie e della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2004, agli articoli 3, 6, 7, 10, 12, 13, 14, 15, 17, 26, 33, 34, 40, 53, 54, 55, 75, 80, 81, 82, 83, 84, 85, 86, 87, 88, 93, 98, 111, 112, 113, 116, 122, 123, 125, 126, 127, 128, 129, 130, 132, 133, 141, 143, 144, 146, 147, 148, 149, 153, 154, 155, 156, 157, 196, 241 e 243, del decreto legislativo n. 163 del 2006, nonchè agli

articoli 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994 n. 383.

Art. 4.

1. Il comma 5 dell'art. 4 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3549 del 25 ottobre 2006 è così sostituito: «5. Il commissario delegato è altresì autorizzato a concedere un contributo a favore dei proprietari di beni immobili, beni mobili, di beni mobili registrati distrutti o dan- neggiati, questi ultimi fino ad un massimo di euro 15.000,00, sulla base delle spese fatturate per la riparazione o, in caso di rottamazione, sulla base del valore del bene desunto dai listini correnti, e comunque per un importo non inferiore ad euro 5.000,00. Le voci e percentuali di contribuzione, criteri di priorità e modalità attuative saranno fissate dal commissario delegato stesso con propri provvedimenti».

2. Il comma 4 dell'art. 7 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3549 del 25 ottobre 2006 è così sostituito: «4. Le risorse finanziarie di cui al presente articolo sono trasferite al commissario delegato Presidente della regione Liguria che potrà richiedere l'istituzione di un'apposita contabilità speciale con le modalità previste dall'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994 n. 367».

Art. 5.

1. A decorrere dal 1° gennaio 2007, al personale non dirigenziale o assimilato, in posizione di comando o distacco presso la struttura del commissario delegato per l'emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania, è corrisposto il trattamento economico accessorio previsto dalla normativa vigente per il personale in posizione di comando presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con oneri a carico della gestione commissariale.

2. A decorrere dalla data di cui al comma 1 è abrogata ogni disposizione recata da precedenti ordinanze di protezione civile in contrasto con la presente disposizione.

3. All'art. 1, comma 8, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3529 del 30 giugno 2006 le parole «relativa all'emergenza rifiuti» sono soppresse.

4. Allo scopo di sopperire alle numerose carenze esistenti nella dotazione organica del ruolo dirigenziale di cui all'art. 9-ter del decreto legislativo n. 303 del 1999 e successive modifiche ed integrazioni, stante la necessità di adeguare le strutture dipartimentali sotto il profilo delle risorse umane e professionali per fronteggiare le numerose emergenze in atto e le accresciute complessità degli aspetti di natura normativa ed amministrativa che ne derivano, il Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri è autorizzato a procedere all'inquadramento, nel ruolo speciale dirigenziale di cui all'art. 9-ter del sopra citato decreto legislativo, del personale che ha prestato servizio presso il medesimo Dipartimento da almeno un quinquennio, senza soluzione di continuità, attualmente in posizione di disponibilità ai sensi dell'art. 101 del decreto legislativo n. 267 del 2000 e successive modificazioni ed integrazioni, con oneri a carico del Fondo per la protezione civile che presenta le OPCM 27/12/2006 n. 3559 – Disposizioni urgenti di protezione civile. occorrenti disponibilità.

5. Ai fini del più proficuo e tempestivo espletamento delle attività finalizzate al superamento del grave contesto emergenziale in atto nel territorio della regione Campania in materia di smaltimento dei rifiuti, il commissario delegato di cui al decreto-legge 9 ottobre 2006 n. 263, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 dicembre 2006 n. 290, è autorizzato ad avvalersi di due magistrati ordinari da collocarsi in posizione di fuori ruolo. Ai predetti magistrati è corrisposta una indennità mensile onnicomprensiva, ad eccezione del solo trattamento di missione, di entità pari al 30% degli emolumenti allo stato in godimento, con oneri a carico delle risorse finanziare presenti nella contabilità speciale del commissario delegato per l'emergenza rifiuti nella regione Campania.

 

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